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Fotografia Agriturismi – perché Settembre e Ottobre sono i mesi ideali per realizzare il servizio fotografico di un agriturismo

Fotografo-agriturismi

Scegliere il ‘momento giusto’ per realizzare un servizio fotografico vuol dire garantirsi dei vantaggi significativi per sé e rispetto alla concorrenza. Ma qual è il ‘momento giusto’?

Un servizio fotografico di tipo professionale ben progettato e programmato nella stagione giusta è decisivo per la vendita di un agriturismo. I clienti sono fortemente influenzati da quello che vedono sul web e dalle brochure e disporre di immagini che sanno raccontare la struttura e il suo contesto, porta conversioni in tempi più rapidi e in modo più diretto.

Spesso si decide di rinnovare il ‘corredo immagini’ in seguito a delle migliorie o interventi sulla struttura o quando si manifesta l’esigenza di un aggiornamento del proprio sito: in entrambi i casi il servizio fotografico viene realizzato sulla spinta di una necessità o urgenza, spesso senza darsi il tempo di una progettazione strategica.

Il titolare dell’agriturismo che valorizza con continuità la presentazione della propria struttura ha senz’altro un ritorno in termini economici. L’investimento – piccolo o grande che sia – in fotografia/video dovrebbe essere preventivato ogni anno per ottenere una crescita costante, ed i mesi di settembre-ottobre sono due mesi decisivi da sfruttare. Perché?

I motivi sono sostanzialmente tre.

Il primo rientra nelle strategie di web marketing; realizzare il servizio in questo periodo permette di avere a disposizione materiale fotografico da utilizzare per la stagione successiva nei mesi (da novembre in poi) in cui – specialmente all’estero – una gran parte di turisti pianifica le vacanze primaverili e estive. Questo vuol dire anche aggiornare i propri canali (sito web/ota/portali) in tempo, per massimizzarne l’efficacia. Rispettando questa tempistica le prenotazioni cominceranno prima.

Il secondo motivo è climatico: in settembre e ottobre i colori sono particolarmente belli (a patto di scegliere la giornata giusta) e si percepisce ancora l’aria estiva (cosa che non avviene nei mesi di marzo-aprile) e questo fa la differenza a livello di luce e impatto fotografico. Riguardo la vegetazione è possibile che vi sia del secco, tuttavia, il paesaggio ricorda ancora la bella stagione che influenza positivamente l’utente.

Il terzo motivo è di ordine organizzativo ed anche economico. A settembre ed ottobre, finito lo stress da superlavoro estivo, il ritmo un po’ rallenta e si apre la finestra per ripensare alla propria struttura, in un momento in cui anche le “casse” sono in attivo.

Concludo dicendo che programmare adeguatamente la presentazione della propria struttura vuol dire ottenere un vantaggio commerciale a costo zero,  impostare al meglio il proprio lavoro e “far fruttare” il servizio fotografico, dandogli un respiro più ampio e duraturo.

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